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La fine di un ciclo, l’inizio di un altro

Cari Lettori, buongiorno e buon sabato. Scrivo questo post per dare degna sepoltura a questo blog, che in questi ultimi anni mi ha tenuto compagnia, mi ha permesso di conoscere tante persone e di chiacchierare di libri in libertà. In realtà oggi questo format mi va stretto: innanzitutto i miei impegni di lavoro e di studio mi portano ad avere pochissimo tempo per leggere e oltretutto ammetto che nell’ultimo anno anche la voglia di recensire quello che leggo è calata a dismisura, il blog è sempre statico e io non mi diverto più.

In realtà da questa mattina è online una nuova versione di La Biblionauta: più moderna, con una grafica più pulita e, UDITE UDITE, il dominio tutto mio! Di libri si continuerà a parlare, anche perché il nome non è cambiato, la voglio farlo in modo diverso: meglio e più selettivo. Per il resto ho intenzione di usare di più gli altri social (negli ultimi mesi mi sono lanciata con Instagram e sono molto soddisfatta) e di ampliare gli argomenti di cui chiacchierare sul blog. Infatti per partire subito con il piede giusto, il primo post parla di musica!

Questo blog resterà attivo almeno per un po’: sto valutando di trasferire tutte le recensioni su Goodreads e su Facebook ma vedremo. Nel frattempo vi mando un bacio e vi aspetto di là!

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Regali di Natale, TBR e Buoni Propositi

Primo post del 2016!! Innanzitutto tanti auguri davvero di cuore a tutti. Avevo pensato di scrivere questo post ieri ma mi sono resa conto che a trent’anni mettersi a letto alle 5:00 del mattino significa rimanere in stato vegetativo per l’intera giornata e il mio corpo si è rifiutato di fare qualsiasi cosa che non fosse morire sul divano. Oggi invece sono decisamente più in forma, quindi sono pronta per una mostrarvi una bella carrellata di libri.

REGALI DI NATALE

Cominciamo dai regali di Natale. Quest’anno non ho ricevuto moltissimi libri ma i nuovi ingressi sono stati più che graditi:

Lost Ocean di Johanna Basford è il mio primo colouring book ed è stupendo; mi è stato regalato da mio cognato e la sua compagna che hanno inserito anche un set di matite colorate. Ancora non ho iniziato a colorarlo ma ci proverò presto. Rebel. Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton è il primo libro di una saga fantasy e mi è stato regalato dai cugini del mio ragazzo: sono molto curiosa perché la trama sembra interessante! L’amante giapponese di Isabel Allende mi è stato regalato dal mio fidanzato ed è stato ovviamente apprezzatissimo: adoro la Allende e in parte me lo aspettavo, visto che lui mi conosce decisamente bene. L’ultimo è un regalo che mi sono fatta da sola preso con un cambio di un altro regalo; si tratta di Shirley di Charlotte Bronte e non vedo davvero l’ora di leggerlo.
Quelli che vi mostro adesso sono invece i libri che ho acquistato con i buoni Amazon che mi sono arrivati da mio fratello e mia zia e che vi avevo anticipato nei giorni scorsi su facebook e instagram.
Il primo in alto a sinistra è S. La nave di Teseo di J.J. Abrams. Era dall’anno scorso che desideravo questo libro e ho colto al volo l’occasione del regalo perché costa davvero troppo per essere comprato normalmente. Ho già iniziato a sfogliarlo ed è meraviglioso!! Il secondo acquisto è il cofanetto de La guerra delle rose di Conn Iggulden, saga che mi ispira moltissimo e poi il cofanetto è meraviglioso!! L’amica geniale di Elena Ferrante e Annientamento di Jeff Vanderbeer sono due romanzi che ogni volta che capitavo in libreria mi rigiravo tra le mani ma non ho mai acquistato a causa del prezzo davvero alto… adesso non ho più scuse: una volta letti dovrò per forza comprare i seguiti!! ^_^
Altri due libri che bramavo follemente sono l’edizione illustrata di Harry Potter and the Philosopher’s Stone che avevo avvisato mi sarei comprata da sola se nessuno avesse pensato a regalarmela, e Storia delle terre e dei luoghi leggendari di Umberto Eco, altro libro che speravo qualcuno mi regalasse a Natale dell’anno scorso ma ovviamente nessuno mi ha considerata!! 😄
BUONI PROPOSITI
 
Passiamo ora ai buoni propositi, che come come ogni anno, è d’obbigo scrivere per poi non rispettarli mai! I miei buoni propositi 2016 sono:

  • Completare la Goodreads Reading Challenge leggendo 55 libri.
  • Leggere un libro per ogni saga che ho in corso (questo è difficile).
  • Leggere almeno un libro al mese che rientri in una sfida.
  • Recensire i film. Con poche o tante parole ma recensire tutti i film che vedrò durante l’anno.
  • Leggere almeno 20 libri appartenenti alla mia lista dei non letti (acquistati prima del 1 gennaio 2016).
  • Leggere 10 classici (antichi o moderni).
  • Mantenere aggiornato il blog e soprattutto non lasciarmi recensioni in arretrato (se il secondo era difficile, questo è impossibile).
TBR
 

Restando in tema di buoni propositi, la mia TBR per il mese di gennaio prevede sicuramente di terminare Me Before You (Io prima di te) di Jojo Moyes: ormai mi mancano un centinaio di pagine quindi dovrei riuscire a terminarlo domani. D’amore e ombra di Isabel Allende che ho in libreria da secoli, Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood che dovrebbe essere una lettura rapida (direi da weekend) che mi serve per una sfida, e infine Il miniaturista di Jessie Burton che ho preso in biblioteca poco prima delle vacanze di Natale e che devo per forza leggere entro gennaio.
Bene, io ho finito (per ora) con i riepiloghi: domani infatti posterò il resoconto settimanale (perché anch’io sto diventando una blogger seria e inizierò a fare il post domenicale di riepilogo della settimana – chissà quanto durerà *ehm*) e vi mostrerò tutti gli acquisti pre-natalizi che ho fatto in ebook… sono una marea!!

Pause, scleri e scelte di vita

Come avrà notato facilmente chiunque sia entrato recentemente, il blog è rimasto fermo e abbandonato dal 21 ottobre, ovvero ormai quasi un mese. Ho pensato quindi che fosse il caso di affrontare la situazione e “ufficializzare” lo stato delle cose.
Il blog è al momento in pausa per cause di forza maggiore: il lavoro non mi lascia un attimo di respiro e questo mi impedisce di aggiornare anche con quel poco che avrei a disposizione. In più ho praticamente smesso di leggere perché…. sto studiando. Ebbene si, all’inizio di ottobre ho avuto un’altra, l’ennesima crisi esistenziale; mi sono guardata attorno, ho guardato me stessa e ho davvero realizzato che a trent’anni, se non mi decido ora, immediatamente a fare qualcosa di concreto per darmi l’opportunità di costruirmi un futuro più sereno e soddisfacente, sarà davvero troppo tardi. Mi sono vista davvero tanto vicina a fare la fine di quel Giovanni Drogo che mi ha così impressionato quando ne ho fatto la conoscenza due anni fa leggendo Il deserto dei tartari di Buzzati che ho deciso di prendere in mano la mia vita e fare quello che da anni mi tormenta: prendere quella laurea che, per vari motivi, non ho mai preso e vedere dove questa scelta mi porterà.
Così ormai il mio già scarso tempo libero è interamente impegnato sui libri di studio (che comunque non mi fanno sentire la mancanza dei romanzi essendo estremamente interessanti e appassionanti), sui quali mi tuffo ogni sera al rientro dall’ufficio (che ultimamente avviene sempre più tardi) e dai quali riemergo solo quando è proprio ora di andare a letto.
Attualmente non sono ancora iscritta all’università, anche perché ho preso questa decisione troppo tardi (nonostante la stia coltivando da anni) e ormai le iscrizioni sono chiuse; in realtà non mi cambia molto perché ho comunque la possibilità di studiare per quegli esami che so già mi porteranno via un sacco di tempo e per i quali sarà necessario un totale ripasso di tutti quei concetti di base che ormai, passati più di dieci anni dalla maturità, ho completamente dimenticato.
Il corso di laurea che ho scelto di frequentare è quello che probabilmente meglio si addice al mio carattere, ai miei interessi e al mio modo di affrontare la vita: Filosofia.
Ammetto che mi spaventa molto l’idea di dover fare tutto da sola, senza poter frequentare le lezioni o confrontarmi con gli altri studenti però credo di avere già trovato la strategia giusta per poter rimediare almeno in parte a queste mancanze e mi sono già buttata nello studio della storia della filosofia antica.
E adesso, sotto con i consigli: c’è tra voi qualcuno che ha scelto questo corso di studi o che ha preso la decisione di ricominciare a studiare “fuori tempo massimo”? Avete dei suggerimenti da darmi o delle esperienze da raccontarmi? Quante testate contro il muro devo prepararmi a tirare visto che vorrei darmi almeno un’infarinatura di greco (che non ho mai studiato al liceo avendo scelto il linguistico) tale da permettermi di comprendere meglio i filosofi antichi, che rappresentano la base di tutto il pensiero occidentale?
Vi terrò aggiornati sui miei progressi; in ogni caso durante le vacanze di Natale ho intenzione di riprogettare un po’ le attività del blog visto che di recensioni libresche probabilmente non ce ne saranno più per un bel pezzo in modo da riuscire comunque a mantenere vivo il mio blog che ormai è parte di me e non potrei mai, ma proprio mai, abbandonare.

Il Signore degli Anelli | 60° anniversario della pubblicazione del terzo volume: "Il Ritorno del Re"

Cari lettori amanti del fantasy e specialmente della Terra di Mezzo creata dalla fervida immaginazione di John Ronald Reuel Tolkien; oggi ricorre il sessantesimo anniversario della pubblicazione dell’ultimo, meraviglioso volume di questo romanzo immenso, ovvero “The Return of the King”, tradotto in italiano con il titolo “Il Ritorno del Re” e pubblicato il 20 ottobre 1955 dalla casa editrice George Allen & Unwin.

In occasione di questa ricorrenza mi è stata inviata dall’azienda Stampaprint questa bellissima immagine (loro la chiamano “infografica”, io sono ignorante e la chiamo immagine ^_^) che riassume in modo immediato e simpatico tutto il percorso di questo meraviglioso romanzo, a partire dalle prime edizioni, fino ad arrivare alle recenti trasposizioni cinematografiche.

Cliccando sull’immagine potrete vederla ingrandita, perché nonostante io abbia tentato di mantenere il più possibile l’alta definizione alcune scritte risultano ancora molto piccole, e leggere tutte le curiosità tra cui, ad esempio, il motivo per cui il romanzo è stato diviso in tre volumi oppure che Tolkien avrebbe voluto scriverlo interamente in elfico ma fortunatamente per noi ha cambiato idea…

E voi conoscevate queste curiosità sul Signore degli Anelli? Avete letto il libro e visto i film? Siete anche voi come me dei drogati della Terra di Mezzo, che ogni due o tre anni rileggono le avventure di Frodo e della Compagnia?

Fatemi sapere, io nel frattempo sono stata ispirata da questo post e presto pubblicherò un tag legato al mondo di LOTR e alla mia esperienza con questo fantastico romanzo.

Aa’ menealle nauva calen ar’ malta
(Possa il tuo cammino essere verde e dorato)

 

#TBR di Ottobre

 

Domani è il primo giorno di ottobre e io sono prontissima con la mia lista dei libri che vorrei riuscire a leggere in questo mese che personalmente adoro. Come sempre mi diverto molto a stilare liste di libri ma è davvero difficile che alla fine riesca a rispettarle, semplicemente perché spesso l’umore del momento mi fa scegliere letture diverse oppure perché non ho tempo di leggere tutto quello che vorrei.
    • Ad ottobre innanzitutto proseguirà la mia lettura de “I Fratelli Karamazov” che sto seguendo con un gdl che mi terrà impegnata fino a dicembre e che mi porterà a leggere circa 300 pagine di questo tomone che ne conta più di 800.

 

  • Per accompagnare la lettura di Dostoevskij cercherò di andare avanti in due saghe che ho iniziato lo scorso anno e che voglio assolutamente concludere, visto che ne ho troppe attualmente aperte: sto parlando della saga della Torre Nera di Stephen King, con “La sfera del buio” e la Trilogia del Millennio di Stieg Larsson con “La ragazza che giocava con il fuoco“. Sono due volumoni ma talmente appassionanti e scorrevoli che so di riuscire a leggere molto rapidamente.

 

 

  • Infine mi piacerebbe riuscire a leggere un romanzo che ho preso in prestito a settembre in biblioteca (e che quindi probabilmente inizierò prima degli altri), ovvero “L’istituto per la regolazione degli orologi” di Ahmet Hamdi Tanpinar autore turco che ha scritto questo romanzo dal titolo stranissimo che mi ha subito colpito e che dovrebbe essere un romanzo storico.

 

Ecco, questi sono i miei progetti di lettura per il mese di ottobre: dubito fortemente di riuscire davvero a leggere tutta questa roba ma l’importante è sognare!! ^_^

Aggiornamenti, buoni propositi e letture d’estate

Buongiorno a tutti cari libromani e buon autunno!

 

Ho pensato di scrivere questo post per fare un po’ il punto della situazione visto che ultimamente sto progressivamente svanendo e l’aggiornamento del blog è diventato sempre meno frequente. Purtroppo il motivo, o meglio i motivi, sono sempre gli stessi: il tempo e la stanchezza. Poco tempo per leggere, poco tempo per scrivere i post, anche quelli più semplici, la mancanza di voglia di concentrarmi anche dopo la giornata lavorativa per scrivere un commento sensato sui libri che leggo.
Avrei tante idee in mente per rendere questo blog molto più interessante e ricco ma purtroppo non so se e quante ne riuscirò a realizzare. In ogni caso mi piacerebbe riuscire a fare almeno un ultimo tentativo per mantenere un minimo di vita nel mio spazietto e il primo punto è eliminare tutto quello che mi blocca: uno di questi blocchi è rappresentato dalle recensioni che devo ancora scrivere sui libri letti ad agosto ma che non ho assolutamente voglia di fare e che mi hanno obbligato a lasciare in sospeso il commento sulla mia prima lettura autunnale che ho già bello pronto nelle bozze da una settimana. Quindi ho deciso che mi rassegnerò alla pigrizia e pubblicherò qui in blocco le recensioni mancanti così da poter superare questo scoglio ed essere pronta ad incagliarmi da qualche altra parte! ^_^
Ecco quindi le rimanenti letture del mese di agosto:
  1. “L’ultimo sogno” di Valentina Fontana

    Questo romanzo è stato per me una piacevole sorpresa: quando l’ho preso, completamente a caso dallo scaffale della biblioteca, ero pronta ad andare incontro ad una cocente delusione da young adult superficiale e tirato per i capelli. Nonostante ciò l’ho preso comunque visto che avevo bisogno di letture scorrevoli e poco impegnative e non rimpiango affatto la scelta. “L’ultimo sogno” è effettivamente un romanzo per lettori giovani ma è ben strutturato: l’ambientazione è una Milano distopica in cui la realtà virtuale è stata sviluppata ai massimi livelli ed è possibile vivere una vita parallela all’interno della propria coscienza. Naturalmente questa pratica ha molti risvolti illegali e la protagonista Alex, una delle poche persone in grado di entrare nell’Imoconscio senza perdere coscienza di se, sarà costretta a rischiare la vita in una di queste realtà virtuali per salvare la sua amica Miri.
    Per il momento sembra essere uno “stand-alone”, anche se penso che fosse stato strutturato per essere una saga visto che ci sono molti argomenti appena accennati che avrebbero meritato maggiore approfondimento; in ogni caso lo consiglio se avete voglia di un’avventura originale, appassionante e che non costi troppa fatica (io l’ho divorato).


    Voto: 7/10

     

  2. “Le vocali della signora Krnc” di Jane Cutler

    Primo dei due libri per ragazzi letti quest’estate: io sono un’amante della letteratura per l’infanzia e ogni tanto mi piace prendere in prestito in biblioteca i romanzi che fanno parte delle collane che amavo da bambina e che non ho mai letto: questo libro fa parte della collana Mondadori Junior, è destinato ai lettori dai 9 anni in su ed è un libro che parla della diversità in maniera molto fresca e genuina. Nel paese in cui vivono Rachel e Brian c’è una disputa tra vicini: il signor Gioia è molto arrabbiato perché la signora Krnc proprio non vuole capire che deve smettere di dare da mangiare ai piccioni che, radunandosi attorno a casa sua, riempiono dei loro bisogni tutto il quartiere. Mentre i vicini si riuniscono per trovare il modo di cacciare la signora Krnc, i due bambini sono gli unici che si prendono il disturbo di provare a farsi capire dall’anziana signora portandole ciò che le manca: le vocali.


    Voto: 6.5/10

     

  3. “Nick e il Glimmung” di Philip K. Dick

    Un racconto per ragazzi scritto da uno dei grandi della fantascienza (del quale non sono ancora riuscita a leggere nulla… io e questo genere non andiamo molto d’accordo, a meno che non si tratti della “Guida galattica”) e che è anche una metafora ecologica: la famiglia Graham decide di allontanarsi dal pianeta Terra a causa del loro micio, Horace. Sulla Terra sovrappopolata e senza più risorse è infatti vietato possedere animali domestici e Nick e i suoi genitori non hanno alcuna intenzione di abbandonare il loro gatto. Partono così per il Pianeta dell’Aratro, dove la libertà si paga dovendo convivere con creature pericolosissime e su cui spadroneggia il cattivissimo Glimmung, che la famigliola si inimicherà appena giunta sul pianeta rubando senza saperlo un libro magico che è anche la chiave per sconfiggerlo.
    Non so se dico una castroneria imperdonabile ma ho trovato il racconto abbastanza superficiale e, nonostante l’abbia trovato carino e fantasioso, mi ha lasciato un po’ indifferente.


    Voto: 6/10

     

  4. “Scegli la tua vita!” di Jacques Attali

    Non ho molto da dire su questo libro: non sono un’appassionata di saggi motivazionali alla “credi in te stesso” in quanto ritengo che alla fine usino tanti giri di parole per non dire assolutamente nulla. Questo era in super offerta sul Kobo Store (tipo a 0,99 euro, una cosa simile) e proprio in una giornata in cui avevo bisogno di una lettura di questo tipo; anche lui ovviamente non dà nessuna soluzione ma porta molti esempi di persone che hanno raggiunto i loro obiettivi di vita o lavorativi perché hanno lottato strenuamente per ciò in cui credevano. Non che adesso io abbia trovato la chiave di volta che farà avverare tutti i miei sogni ma è stato un bel confronto.


    Voto: 6/10

     

  5. “Il burattinaio” di Francesco Barbi

    Mi dispiace tantissimo non scrivere la recensione di questo romanzo: se la sarebbe pienamente meritata!
    “Il burattinaio” è il seguito (e capitolo conclusivo) della saga iniziata con “L’acchiapparatti”, libro che ho letto ormai qualche anno fa grazie ad una catena di lettura su aNobii. Purtroppo ricordavo molto poco del primo romanzo, sarebbe stato il caso di rileggerlo ma in biblioteca non l’avevano e così mi sono adattata: in realtà sono riuscita quasi subito a tornare in linea con la storia e devo dire che non solo questo secondo volume non mi ha delusa, ma forse mi è piaciuto anche più del precedente. Si tratta di quello che forse sarebbe giusto definire come un Dark Fantasy, ovvero un fantasy nel quale la dicotomia tra bene e male non è netta come nell’High Fantasy e anche i protagonisti del romanzo hanno dei lati oscuri (molti, a dire il vero).
    Non voglio raccontarvi nulla della trama perché trattandosi di un seguito farei un sacco di spoiler già solo cominciando ad elencare i personaggi quindi vi dico solo LEGGETELO e non ve ne pentirete. Purtroppo per qualche oscuro motivo i due volume sono fuori catalogo (ma perchèèèè??? Dalai, siete dei pazzi??!!) ma sono facilmente recuperabili nelle biblioteche o usati su internet. Costicchia, è vero, ma ne vale la pena!!


    Voto: 8.5/10

     

  6. “Sulla pelle” di Gillian Flynn

    Secondo romanzo che leggo di questa autrice, in realtà cronologicamente precedente a “L’amore bugiardo” ma secondo me a lui superiore per qualità. In “Sulla pelle” ho ritrovato moltissime caratteristiche che lo accomunano al precedente: personaggi mentalmente instabili, che hanno tra loro relazioni morbose e assolutamente non sane oltre alla quasi totale assenza di suspense che invece ci si potrebbe aspettare (ma che secondo me non rende il romanzo meno appassionante). Il libro racconta la storia di una giornalista, Camille, spedita nel suo paese d’infanzia per indagare sulla scomparsa di una bambina. Qui si scontrerà con il suo passato e con il ricordo della tragica morte della sorellina malata. Ok, detto così fa schifo, però la capacità della Flynn di entrare nella testa malata e psicopatica dei suoi personaggi è tale da portare la parte thriller in secondo piano (in effetti “il colpevole” si ipotizza molto in fretta) ma di renderlo comunque un romanzo avvincente e dal quale è impossibile staccarsi. A mio parere stra-consigliato, specie se come me avete trovato “L’amore bugiardo” troppo forzato.


    Voto: 7.5/10

     

  7. “Pane, cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs” di Fannie Flagg

    Ultimo libro della mia estate passata alla larga dalle letture impegnative (quelle le riservo per l’autunno e l’inverno) e un’autrice che per me è una garanzia per i momenti di crisi da lettura o estrema stanchezza: Fannie Flagg. A parte il titolo improponibile (basta tradurre i titoli dei suoi romanzi tutti allo stesso modo, che noia!!) “Pane, cose, ecc. ecc.” è stato veramente l’ultimo tocco d’estate: fresco, scorrevole, luminoso. Ammetto che in realtà cercavo, e avrei sperato di trovare, una storia più “rustica”, in cui Elmwood Springs rappresentasse l’ambientazione principale e i personaggi fossero i suoi allegri e pacioccosi abitanti; in realtà la protagonista è Dena, una giornalista televisiva in carriera con un luminoso futuro che si scontra però con la durezza e la voracità dello show business dove tutti sono pronti a divorarsi a vicenda al minimo cenno di cedimento. Per cercare di far luce su dei punti oscuri del suo passato che potrebbero danneggiarla, Dena si mette alla ricerca delle tracce di sua madre, che è sparita anni prima lasciandola completamente sola al mondo. O meglio, quasi completamente, perché l’unica traccia della sua famiglia è ad Elmwood Springs e sarà proprio da quei suoi parenti sempliciotti che avrà inizio la sua ricerca.
    Si tratta di un romanzo molto carino, con dei risvolti anche un po’ “di indagine” ma nulla di particolarmente approfondito. Ho ovviamente amato tutte le parti ambientate ad Elmwood (che fortunatamente nella seconda metà del romanzo prendono il sopravvento sulle altre) e i suoi abitanti. Naturalmente proseguirò nella lettura di questa “serie” (metto le virgolette perché i tre romanzi che la compongono sono tutti leggibili singolarmente) e in generale di tutti i romanzi della Flagg.


    Voto: 7.5/10

     

Le mie letture estive sono finite: ho letto un sacco nelle mie tre settimane di ferie e sono proprio contenta perché ne avevo davvero bisogno. Ora sono pronta per affrontare (anche se siamo già al 25 di settembre) un autunno che spero sia pieno di belle letture e anche di qualche nuova rubrichina, magari legata al cinema visto che sono mesi che non parlo più dei film che vedo.
Buon sabato a tutti e buone letture!!!

BookTube-A-Thon 2015, ovvero: la pazzia

Come forse avrete notato se vi capita di bazzicare ogni tanto nel mio angolino virtuale, nell’ultimo periodo ho letto davvero poco e postato ancora meno. Per risolvere questa incresciosa situzione ho deciso di partecipare ad un’iniziativa che sembra proprio fatta apposta per chi non ha tempo per leggere: partecipare ad un read-a-thon, ovvero una maratona di lettura che consiste nel leggere sette libri in sette giorni. Furba eh??? ;D

In realtà, come ho scoperto con mia grande gioia, le regole del read-a-thone sono molto flessibili ed è possibile, anzi, consigliato scegliere libri brevi e di facile lettura, sono ammessi gli audiobook e si possono comprendere anche libri attualmente già in lettura.

 

L’ideatrice di questa iniziativa è una booktuber americana che mi piace molto: Ariel Bissett. Vi lascio il link al canale ufficiale del BookTube-a-Thon nel caso in cui foste curiosi e voleste approfondire, in ogni caso vi posto di seguito le sette challenges facoltative che possono essere seguite per rendere il gioco ancora più interessante, con accanto naturalmente il libro da me scelto:

 

1| Read a book with blue on the cover
leggere un libro con la copertina blu.

Per soddisfare questa challenge ho scelto il libro che ho attualmente in lettura, ovvero “Alta fedeltà” di Nick Hornby. Mi mancano circa 150 pagine per concluderlo e credo che questo weekend ne leggerò ancora un po’ quindi confido di terminarlo senza problemi già nel primo giorno del read-a-thon.

 

2| Read a book by an author who shares the same first letter of your last name
leggere un libro scritto da un autore con cui condividi la prima lettera del tuo cognome

Il mio cognome inizia con la lettera G. G come Gaiman! Adoro questo autore e di conseguenza mi sono buttata su questa raccolta di racconti molto breve ma senza dubbio estremamente appassionante come sono tutte le sue storie.

 

3| Read someone else’s favourite book
leggere il libro preferito di qualcun altro

Questa challenge la salterò perché è troppo complicato: vorrei attingere dalla mia TBR per scegliere i libri da leggere durante il Read-a-Thon e l’unico libro che possiedo e che sia il preferito di qualcuno che conosco è 1984 di George Orwell (scelta del mio ragazzo) che però ho già letto e non ho voglia di rileggere (oltre al fatto che non lo trovo una lettura indicata ad questo tipo di challenge). Alla fine sceglierò un libro a caso dalla mia TBR e scelgo “Il bacio più breve della storia” di Mathias Malzieu.

 

4| Read the last book you acquired
leggere l’ultimo libro che è entrato in tuo possesso

Da bambina sono stata una divoratrice dei romanzi appartenenti alle varie collane per ragazzi che erano diffusissime all’epoca: c’era il Battello a Vapore, i favolosi Istrici Salani, Le Ragazzine, e gli Junior Mondadori. Oggi mi piace ogni tanto prendere in prestito dalla biblioteca alcuni di quei romanzi, sia tra quelli che ho letto da piccola, sia altri invece mai letti e settimana scorsa ne ho giusto portati a casa due che inserisco subito nel Read-a-Thon. Il primo è questo, il secondo è…

 

5| Finish a book without letting go of it
finire un libro senza mai interrompersi

questo! Mi sembra una lettura assolutamente fattibile in una sola “sessione”, anche la sera prima di andare a letto perché saranno meno di cento pagine scritte grandi.

 

6| Read a book you really want to read
leggere un libro che desideri davvero leggere

Anche in questo caso la mia missione in biblioteca della scorsa settimana è stata provvidenziale: ho preso infatti in prestito un romanzo che era nella mia wishlist da anni, addirittura credo fosse uno dei primi che ho inserito. Ciò che mi ha attratto maggiormente di questo libro è la trama: il protagonista si inventa il lavoro di genealogista e ricostruisce il passato degli altri. Tra i suoi clienti ci sono ricconi senza scrupoli che vogliono cancellare il loro passato non proprio immacolato ma da quanto ho capito un giorno si presenta un personaggio particolare che riporterà a galla il passato del protagonista. In più è composto da sole 137 pagine, quindi perfetto per l’occasione.

 

7| Read seven books
leggere sette libri

E per finire la mia maratona di lettura, come settimo e ultimo libro ho scelto “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”: sto infatti ascoltando l’intera saga in audiobook in lingua originale e giusto ieri ho concluso “Harry Potter and the Chamber of Secrets”. Non è un romanzo brevissimo ma tra l’ascolto e la lettura sono convinta di riuscirlo a terminare in tempo.
Il BookTube-a-Thon inizia lunedì 3 agosto e termina domenica 9. Per cercare di restare nello stato d’animo giusto per questa sfida posterò sui vari social i miei progressi di lettura, quindi se vi va di essere aggiornati su come procede la mia maratona potete seguirmi su facebook, goodreads e twitter e instagram.

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